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CRESE JUNIOR - Finali 1°- 3° posto

Si tinge di neroverde la 1^ edizione del torneo Crese Junior che vede il successo della squadra favorita alla vigilia, il Pordenone di mister Battel. Dopo il 2 a 2 nella gara inaugurale delle “final three” contro il Koper, per i neroverdi diventa decisivo il successo sul Sant’Andrea per 6 a 0, mentre i triestini vengono battuti dal Koper “solamente” per 3 a 0. E’ quindi la migliore differenza reti a decretare il successo dei neroverdi.

FINALI 1° - 3° POSTO

PORDENONE – KOPER  2-2 (1-1)

Marcatori: Domi (P) 3’, Viler (K) 6’ pt; Canaku (P) 6’, Silajdzic (K) 15’ st.  

Pareggio per 2 a 2 nel big match della giornata finale del Crese Junior che vede il Koper agguantare in extremis la parità dopo una gara dominata per lunghi tratti dal Pordenone. La formazione di mister Battel dimostra di avere un qualcosina in più degli avversari sia individualmente che di collettivo. L’avvio è favorevole ai neroverdi che ci provano con Domi, Okcic e Sasso ma riescono solamente a gudagnare una serie di corner che non sortiscono alcun effetto. Al 3° comunque il Pordenone passa in vantaggio con Domi che finalizza una bella azione in verticale e supera Medic con un rasoterra sul secondo palo. Immediata la reazione slovena con un angolo di Viler sul quale è bravo a scegliere il tempo dell’uscita Canaku che anticipa il colpo di testa di Dzinic. Al 6° arriva il pareggio del Koper: calcio di punizione dalla destra di Viler con palla che si stampa sulla traversa; sul proseguo dell’azione è Viler a centro area a controllare ed a fulminare Canaku. Il Pordenone riprende a macinare gioco ed a costruire azioni pericolose come al 10° quando il tiro di Romi chiama Medic ad una difficile parata a terra. Due minuti dopo discesa sulla destra di Borda e conclusione centrale parata dal numero uno sloveno. E’ quindi Sasso a tentare la botta dal limite con palla  che si perde fuori di un soffio. L’ultimo episodio del primo tempo vede ancora Sasso andare alla conclusione da lontano e Medic abile a respingere con i piedi. Nella ripresa il tema tattico non cambia con il Pordenone a fare la partita e il Koper che agisce di rimessa. Al 2° bella azione di Canaku, il quale lascia i guanti a Patti, e tiro deviato da un difensore sloveno con palla a fil di palo. Un minuto dopo è Medic a meritarsi gli applausi del pubblico respingendo prima un gran tiro di Canaku e quindi una doppia conclusione ravvicinata di Domi e Okcic. Sul fronte opposto al 5° tiro di Kalsek e parata d’istinto con i piedi di Patti. Pordenone nuovamente in vantaggio al 6° dopo un veloce uno-due tra Domi e Canaku con tocco di quest’ultimo a scavalcare Medic. All’ 8° insistita azione dei neroverdi che vede il portiere sloveno esibirsi in un doppio intervento risolutore prima su una conclusione ravvicinata di Domi e quindi sul destro dal limite di Mastrolembo. Un minuto dopo palla gol per Slajdzic che chiama Patti ad una problematica respinta con i piedi. Quando ormai il successo pordenonese sembra in cassaforte arriva il pareggio del Koper con Silajdzic che mette in rete risolvendo una convulsa mischia in area neroverde. Finisce 2 a 2 e tutto lascia presagire che sarà la differenza reti a decretare la squadra vincitrice.  

PORDENONE: Sacco, Domi, Mastrolembo, Borda, Okcic, Patti, Canaku. All. Battel.

KOPER: Medic, Pucer, Tadejevic Praprotnik, Zabkar, Alicic, Zaric Dabic, Silajdzic, Fonda, Viler, Dzinic, Kalsek, Sculac. All. Pertinac.

KOPER – SANT’ANDREA  3-0 (1-0)

Marcatori: Viler 11’ pt; Silajdzic 2’, Kalsek 3’ st.

Fatica più del previsto il Koper a battere un tosto Sant’Andrea, con il 3 a 0 finale che matura grazie ad un terribile uno-due messo a segno da Silajdzic e Kalsek in avvio di secondo tempo. La prima parte del match è di marca triestina con un Tulliani particolarmente vivace e che mette sovente in apprensione la difesa slovena. Al 2° corner di Hering e devizione fortuita di Zabkar che rischia l’autogol chiamando Medic ad una gran parata. Due minuti dopo ci prova Tulliani e Medic non si fa sorprendere, con il portiere sloveno che dice no anche alla successiva conclusione di Campanari. Al 5° Tulliani se ne va in velocità ed è bravo Medic a scegliere il tempo dell’uscita sventando la minaccia. Passano due giri di lancetta ed è Campanari ad andare alla conclusione dal limite, centrale e facile preda di Medic. Il Koper sblocca il risultato all’ 11° con un gran gol di Viler il cui diagonale a mezz’altezza si insacca sul palo lontano dove Spagna non ci può arrivare. Palla al centro ed è Giunta a chiamare Medic alla parata a terra sfiorando immediatamente il pareggio. IL tempo si chiude con una punizione dalla tre quarti di Viler e con Zabkar che manca di un soffio la deviazione aerea sul secondo palo. In avvio di ripresa il Koper piazza un mortifero uno-due che di fatto fa calare il sipario sul match. Al 2° veloce contropiede finalizzato di Silajdzic con la complicità di un maldestro intervento di Spagna. Passa poco meno di un minuto ed è Kalsek a raccogliere solo soletto sul secondo palo un cross dalla destra di Tadejevic. Koper vicino al poker al 6° quando il tiro di Kalsek colpisce la base del palo e si perde sul fondo. All’ 8° altra azione personale di Kalsek e palla che sorvola di poco la traversa. Il Sant’Andrea fatica a trovare una reazione e soprattutto a costruire pericoli dalle parti di Medic. Al 10° gran botta dai venti metri di Silajdzic e respinta con i pugni di Spagna; nel proseguo dell’azione è un diagonale di Kalsek a fare la barba al palo. Pericoloso subito dopo Zabkar con un sinistro velenoso fuori di pochissimo alla destra di Spagna. Al 12° ancora Kalsek al tiro e bella parata da parte del numero uno del Sant’Andrea. Sul capovolgimento di fronte è Lubrano a mancare di poco il bersaglio. Nel finale doppia opportunità per Tulliani che prima si vede respingere il tiro da un intervento con i piedi di Medic e quindi mette di poco a lato da posizione favorevole.   

KOPER: Medic, Pucer, Tadejevic Praprotnik, Zabkar, Alicic, Zaric Dabic, Silajdzic, Fonda, Viler, Dzinic, Kalsek, Sculac. All. Pertinac.

SANTANDREA: Spagna, Giunta, Heller, Lubrano, Berti, Hering, Campanari, Paulini, Tulliani. All. Cernigoi.

PORDENONE – SANT’ANDREA  6-0 (3-0)

Marcatori: Sacco (P) 6’, Canaku (P) 6’, Sacco (P) 8’ pt; autogol Spagna (SA) 5’, Domi (P) 7’ e 12’ st.

Il Pordenone batte per 6 a 0 il Sant’Andrea e conquista il 1° Crese Junior grazie alla miglior differenza reti  nei confronti del Koper. Partita a senso unico per la netta superiorità dei neroverdi che costruiscono tante opportunità e realizzano tre gol per tempo. Subito insidiosa la formazione di mister Battel che al 2° va alla conclusione con Domi su angolo di Mastrolembo e palla a fil di traversa. Premono i pordenonesi ma la difesa del Sant’Andrea seppure con qualche affanno riesce a chiudere abbastanza bene. Al 5° cross di Domi e respinta affannosa di Spagna con sfera che arriva sui piedi di Sacco che non ci pensa due volte ed calcia al volo centrando la traversa. Un minuto dopo il Pordenone va a segno per ben due volte, prima con un tiro di Sacco e quindi con un gol di rapina di Canaku, prodezze che valgono in un batter d’occhio il 2 a 0. Il tempo di mettere la palla al centro e Sacco sfiora il bersaglio con un gran tiro di poco alto. All’ 8° Sacco no sbaglia quando sfrutta un passaggio filtrante di Mastrolembo e di prima intenzione mette alle spalla di Spagna per il 3 a 0. Al 14° gran destro di Canaku con palla che centra in pieno l’incrocio dei pali e ritorna in campo. Al’intervallo la situazione tra Pordenone e Koper è in perfetta parità ma c’è ancora tutto il secondo tempo per i ragazzi di Battel per mettere le mani sul Crese Junior. Parte a razzo il Pordenone nella ripresa ma la difesa del Sant’Andrea erge una diga al limte dell’area difficile da superare. E così per realizzare il 4 a 0 ci vuole un colpo di fortuna che si materializza grazie al clamoroso autogol di Spagna al 5°. Passano solo due minuti e il Pordenone scrive la parola “vittoria” sul torneo con il gol da applausi di Domi il cui gran tiro si infila all’incrocio dei pali. All’ 8° è Mastrolembo ad andare alla conclusione ma la palla si perde a fil di palo. Due minuti più tardi è il triestino Berti a fallire il gol della bandiera nell’unica conclusione del Sant’Andrea verso la porta di Patti. Al 12° altro gol da cineteca di Domi che al volo insacca sotto la traversa con Spagna che può solo guardare la bellezza del gesto tecnico del numero tre pordenonese. La partita si chiude con un tiro di Lubrano che Patti devia in corner, prologo della grande festa finale dei ragazzi di mister Battel che vanno sotto la tribuna a raccogliere i meritati applausi del numeroso pubblico presente.

PORDENONE: Sacco, Domi, Mastrolembo, Borda, Okcic, Patti, Canaku. All. Battel.

SANTANDREA: Spagna, Giunta, Heller, Lubrano, Berti, Hering, Campanari, Paulini, Tulliani. All. Cernigoi.

Classifica girone 1°-3° posto: PORDENONE punti 6 (d.r. +6); KOPER punti 6 (d.r. +3); SANT’ANDREA punti 0.

Classifica finale: 1° Pordenone; 2° Koper; 3° Sant’Andrea; 4° San Luigi A; 5° Muggia; 6° Tabor Sezana; 7° San Luigi B; 8° Roianese; 9° Udine United.

Premiazioni DOMENICA 5 LUGLIO ore 19.00

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